Hamilton paga mille dollari, sperando di placare il marito dell’amante

I rapporti con la signora Reynolds, nel frattempo, continuavano. E sebbene diverse riflessioni (dovute a una maggiore conoscenza del carattere del signor Reynolds e al sospetto che vi fosse un piano ordito da marito e moglie a mie spese) mi avessero deciso a porvi fine, il suo comportamento mi rendeva molto difficile districarmi. Tutte le apparenze di un attaccamento violento e di un dolore terribile alla sola idea di un abbandono furono da lei giocate con arte. Per questo, anche se non caddi completamente nella sua trappola, rimanevo in uno stato di irresolutezza.
26 LUG 13
Ultimo aggiornamento: 14:10 | 21 AGO 20
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I rapporti con la signora Reynolds, nel frattempo, continuavano. E sebbene diverse riflessioni (dovute a una maggiore conoscenza del carattere del signor Reynolds e al sospetto che vi fosse un piano ordito da marito e moglie a mie spese) mi avessero deciso a porvi fine, il suo comportamento mi rendeva molto difficile districarmi. Tutte le apparenze di un attaccamento violento e di un dolore terribile alla sola idea di un abbandono furono da lei giocate con arte. Per questo, anche se non caddi completamente nella sua trappola, rimanevo in uno stato di irresolutezza. La mia sensibilità, forse la mia vanità, volevano credere che le sue moine fossero vere e mi spinsero ad adottare una strategia di distacco graduale piuttosto che una brusca interruzione per provocarle il meno dolore possibile.
La signora Reynolds, d’altro canto, usò ogni mezzo per mantenere alta la mia attenzione e frequenti le mie visite. Le sue lettere erano piene di quelle tenere e patetiche effusioni che sarebbero state naturali in una donna sinceramente affezionata e in pena.
Un giorno ricevetti una sua lettera che diceva che il marito ci aveva scoperti. Ancora non ero sicuro che si trattasse di una scoperta casuale o se nel loro piano stesse arrivando la resa dei conti. Lo stesso giorno, il 15 dicembre del 1791, ricevetti dal signor Reynolds una lettera in cui mi informava di aver sorpreso la moglie nell’atto di scrivere una lettera indirizzata a me, e di aver ottenuto da lei una confessione della nostra tresca, insinuando che avessi approfittato della sua debolezza.
Risposi inviandogli un messaggio, nel quale gli chiedevo di raggiungermi nel mio ufficio, cosa che penso fece il giorno stesso. Ripeté in sostanza gli argomenti della lettera, e concluse dicendo che ormai aveva finito con me, e che era deciso a chiedere soddisfazione. Io risposi chiedendogli quali prove avesse della relazione tra me e sua moglie, relazione che non avevo né ammesso né negato, e quali offese gli avessi mai arrecato da spingerlo a chiedere soddisfazione. Lui ritornò sugli stessi argomenti di prima, agitando la stessa vaga richiesta di soddisfazione, senza però specificare di che tipo dovesse essere. Era facile capire che voleva del denaro, e per evitare un’esplosione decisi di accontentarlo.
[Dopo alcune controversie, Reynolds chiede a Hamilton mille dollari per “restaurare il suo onore ferito”].
Decisi di darglieli, e lo feci in due pagamenti, il 22 di dicembre e il 3 di gennaio. E’ un po’ singolare che il segretario del Tesoro in persona sia così a corto di soldi da dover soddisfare un impegno di questo tipo con due pagamenti separati!
Poi il 17 gennaio ricevetti una nuova lettera in cui Reynolds mi invitava a riprendere le mie visite a sua moglie. (5. continua)